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Alla nascita la visione del neonato è limitata al riconoscimento di un viso o un oggetto a venti centimetri, i colori non possono essere distinti.

Ciò dipende dal fatto che nel bambino appena nato l'occhio non è funzionalmente ed anatomicamente maturo. L'accomodazione non è possibile; la fovea cioè la regione centrale della retina non è perfettamente sviluppata e neanche i recettori per colori sono completi. Le vie nervose non sono mielinizzate e la conduzione degli stimoli visivi dall'occhio alla corteccia cerebrale è precaria.

La pigmentazione dell'iride è completa intorno ai sei mesi e pertanto solo a questa età è possibile stabilire il colore degli occhi. I movimenti oculari si coordinano e diventano volontari dai tre mesi; il pieno controllo dei muscoli extraoculari si raggiunge ad un anno d'età.

Con il completamento delle strutture anatomiche, l'occhio gradualmente a "impara a vedere" in un processo limitato nel tempo che va dalla nascita e si conclude nei primi 5-6 anni di vita.

Durante questo delicato periodo può accadere che sulla fovea, al centro della retina, non arrivi un'immagine nitida impedendo così il normale sviluppo neuroftalmologico della visione. Questo fenomeno, che interessa circa il 4% di tutti i bambini, è l'ambliopia ed è comunemente noto come occhio pigro. Può essere causata da molte patologie ma più comunemente vizi di refrazione, strabismo e cataratta congenita.

E' importante intervenire precocemente perché con il trascorrere degli anni diventa sempre più difficile o addirittura impossibile per l'occhio "imparare a vedere"

Il trattamento dell'ambliopia generalmente consiste nel coprire l'occhio buono per sforzare e quindi favorire il recupero funzionale dell'occhio pigro previa correzione con lenti adeguate. Secondo la specifica eziologia è programmato il momento opportuno per un eventuale intervento chirurgico.

Se la diagnosi è tempestiva i risultati sono generalmente brillanti.
E' bene sapere che il bambino spesso non lamenta alcun fastidio anche in presenza di gravi problemi di vista e negli adolescenti è diffusa una certa reticenza a manifestare il sospetto o la consapevolezza di vedere "meno degli altri".

Un vizio di refrazione non corretto, come per esempio una lieve miopia di 1-2 diottrie, già interferisce nella normale vita di relazione tanto da influenzare la formazione del carattere ed il rendimento scolastico.

In Italia i miopi sono circa il 30% della popolazione.

COSA FARE

Alla nascita, un controllo dall'oculistica è utile per escludere grosse patologie come la cataratta congenita, glaucoma congenito, retinoblastomi ecc.
Predispongono ad alterazioni della vista la familiarità per malattie oculari, il parto prematuro ed alcune infezioni contratte in gravidanza come rosolia, toxoplasmosi ecc.

Un secondo controllo oculistico si esegue a tre anni, età in cui il bambino collabora attivamente e nella maggior parte dei casi si riesce a determinare il visus vale a dire quanti "decimi" il bambino vede. Prima della scuola elementare è opportuno un altro controllo. I successivi controlli vanno compiuti secondo le indicazioni dell'oculista tenendo presente che l'occhio si modifica con la crescita.

Qualora siano prescritte lenti e terapia occlusiva la collaborazione dei genitori è fondamentale e determinante nel motivare i piccoli pazienti alla scrupolosa osservazione dell'indicazioni dell'oculista, trasformando in gioco, con pazienza e fantasia, una noiosa imposizione.

La durata ed il risultato del trattamento dipendono generalmente dalla tempestività della diagnosi.

Cosa devono notare i genitori ?
 
Prima dell'anno
· Il Bambino non fissa il volto della mamma, non segue gli oggetti
·lacrima molto e ha spesso gli occhi rossi
· sembra strabico
· presenta fotofobia , fastidio alla luce
 
Dopo l'anno :
· vi sembra che il bambino non veda bene
·  cammina insicuro, scende male le scale
· avvicina molto gli oggetti al viso
· sembra talvolta strabico
· tiene il capo inclinato da una parte
· si stropiccia molto gli occhi
· presenta dei tic oculopalebrali
· presenta fotofobia
 
Dopo i 4 anni
· Le domande precedenti
· Lamenta cefalea
· Distingue senza incertezze i colori




Vedi Ortottica e Ambliopia

 
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